Eccomi di nuovo qui con un articolo in parte off-topic (ma non troppo!). Questa volta però ho deciso di confondervi le idee, immettendo un titolo a questo articolo decisamente strano.
Insomma, di cosa parliamo stavolta? Si parlerà della moda del momento: i netbooks! Si tratta di moda o vera necessità? Dovè la verità? Il tempo ce lo dirà (oltre che programmatore sono diventato anche poeta! Guarda che rima che ho fatto!).
Al di là delle questioni “filosofiche”, è un dato di fatto che i netbooks stanno riscuotendo un enorme successo. Purtroppo però sembra che, come troppo spesso accade, una bella idea (vera innovazione o evoluzione?) venga un poco rovinata da ciò che la circonda. Piccoli gioielli come questi si meriterebbero anche dei sistemi operativi adeguati, ma nonostante sia passato un pò di tempo, siamo ancora in alto mare (ok, ok, ci sono molte distribuzioni linux, ma a mio parere siamo ancora lontani da quello che dovrebbe essere il vero sistema operativo per sfruttare appieno questi piccoli computers). Al di là poi della “potenza” del netbook stesso, anche le interfacce dovrebbero cambiare radicalmente. Certo che diverse distribuzioni linux hanno fatto molti passi in avanti, però ho l’impressione che l’obiettivo finale (a lungo termine) non verrà centrato (la direzione in cui si sta andando sembra giusta però, a mio parere, manca ancora qualcosa… forse con Moblin 2 – creato come O.S. più simile a quello di un cellulare che ad un O.S. tradizionale – cambierà qualcosa, ma ci sono ancora troppe applicazioni “standard”).
Va bene, non sono però qui a scrivere per parlare della validità di questo programma o di quell’altro sistema operativo, ma vorrei invece darvi un suggerimento, da veri smanettoni, per creare una distribuzione linux veramente adatta alle vostre esigenze.
Ho da poco provato la distribuzione linux CrunchBang Linux e, anche se un pò “scarna” per un profano, credo sia un autentico gioiello se messa nelle mani di uno smanettone. Si configura con pochi files di testo (xml), ha dei tools semplici ma efficaci, è molto leggera (sul mio netbook Acer Aspire One A110 occupa meno di 100Mb di RAM quando è in funzione), ed è VELOCE (deriva da Ubuntu 8.10).
newLisp funziona magnificamente.
Se vi serve un web server vi consiglio lighttpd. E’ veloce (parte in un baleno), si configura con un file di testo, supporta le CGI (pure quelle fatte in newLisp), ed occupa pochissima memoria.
Se volete realizzare degli script di configurazione/personalizzazione della distro, potete usare zenity e dmenu . Il primo è un programma che, lanciato a linea comando, permette di generare delle forms grafiche (vedi il mio precedente articolo: http://newlisp.wordpress.com/2009/05/01/usare-newlisp-nella-shell-di-linux/ ). Mentre il secondo è un meraviglioso programma in grado di generare un menu a partire da un input generico, prendere la selezione dell’utente (item scelto tra quelli proposti nel menu) e ritornarlo alla linea comando. Può gestire ricerche tra le voci proposte, ed lavora agevolmente con migliaia di items (esempio: digitate ls -l | dmenu ed avrete già pronto un menu di selezione di un file). Questi due software sono favolosi se accoppiati a newLisp!
Riguardo Opera, ne ho già parlato in passato, e la versione 10beta è ottima sul netbook: occupa meno risorse di FireFox, ha una valanga di funzionalità, ed è ACID-3 compliant. Contiene pure molti widgets (anche se non tanti come il mitico FireFox ).
Questi tools li sto usando sul mio “piccolino”, ed il tutto funziona a meraviglia.
Anche per oggi è tutto, se volete delucidazioni o approfondimenti, non avete che da chiedere! Io sono qui a vostra disposizione!
A presto!!!
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